Sidebar: cos’è? A cosa serve? Ecco come ottimizzarla per il tuo sito web

sidebar cosè come ottimizzarla

Sidebar: ecco come sfruttarla al meglio!

La realizzazione dei siti web ad oggi non è sempre semplice, soprattutto quando si ha a che fare con alcuni elementi importanti come la sidebar, un posto strategico nel quale possiamo riporre elementi importantissimi per i nostri obiettivi.


La sidebar è sicuramente un elemento che continua a dividere molti, con tanti tipi di soluzioni sviluppate per aumentare il numero di pagine visitate da un utente oppure per condurlo ad una call to action, e non mancha nemmeno chi suggerisce di non usarla proprio.


Ma come si ottimizza una sidebar per il proprio sito? Quando è consigliabile, oggi, usarla? Vediamolo insieme!

La siderbar: significato e utilità

Una sidebar, o barra laterale è un elemento tipico delle pagine web che consiste in una barra di strumenti, link, o altro contenuto, disposta su uno dei lati dello schermo che visualizza il sito.

Può essere di tanti tipi: a scomparsa, fissa, con contenuti scorrevoli, a volte è l’elemento fisso per eccellenza, ma quello che devi sapere è che è uno spazio pensato per avere un impatto visivo di gran evidenza per i dispositivi desktop.

Un po’ come esporre una sezione in evidenza, la sidebar di questi tempi è particolarmente legata a determinati elementi di navigazione oppure riservata alla call to action.

Per il mobile invece la sidebar è un elemento secondario al corpo del testo e aggiunge contenuti e link a fondo pagina.

Chi decide utilizzare una barra laterale vuole ottenere due cose: la prima, la più importante, è legata probabilmente a questioni di usabilità, ovvero facilitare la navigazione con una barra laterale capace di dividere il sito in sezioni, oppure presentare articoli e commenti recenti.

Il secondo utilizzo più importante è quello di convertire i nostri visitatori con un form contatti o un modulo di iscrizione ad una newsletter.

Sidebar: quando è meglio evitarla?

La sidebar non è sempre necessaria. Basti pensare che è uno strumento che induce al click per capire che in certi momenti un click sbagliato potrebbe portare un utente al di fuori del nostro percorso di vendita.

Ad esempio per una tipica landing page il cui traffico deriva da campagne pubblicitarie a pagamento l’uso di una sidebar è quasi sempre sconsigliabile perchè aggiungerebbe distrazioni diminuendo la probabilità che l’utente compili il form contatti o proceda all’acquisto di un prodotto.

La sidebar è un elemento invece fondamentale per gli articoli di un blog, poichè aggiunge contenuti di valore per l’utente.

Come impostare e modificare la sidebar, ma sopratutto cosa inserirci…

Generalmente un template WordPress consente di poter selezionare il layout della pagina dalle impostazioni della pagina stessa. Selezionando il layout con sidebar e salvando la pagina potremo vederla comparire.

Ci sono poi due modi per modificare i contenuti sidebar: la sezione di personalizzazione del tema che solitamente offre solo alcune opzioni. Per abilitarla è tutto molto dipendente dal tema installato.

Solitamente è invece meglio gestire il tutto da aspetto / widget dove è possibile scrivere codice o inserire contenuto o utilizzare dei sistemi più o meno semplificati per inserire elementi.

Ma cosa inserire nella sidebar? I pareri potrebbero essere contrastanti. La risposta è… dipende: quello che serve.

Un esempio lo potrebbe rappresentare una barra laterale il cui scopo è presentare chi gestisce il sito, con una presentazione, una foto e magari qualche link dove reindirizzare gli utenti interessati ai social network personali.

O ancora un elenco degli ultimi articoli o dei più cliccati in modo da aumentare le pagine viste dai visitatori.

Oppure un elenco degli ultimi commenti per aumentare le interazioni.

In questo caso una sidebar che rimanga visibile anche mentre si scorre la pagina è poco utile, in quanto non contiene informazioni essenziali alla navigazione.

Invece, si potrebbe creare la famosa “sidebar movente” per aiutare gli utenti a cambiare velocemente sezione, oppure mantenere una barra di ricerca sempre a disposizione o meglio ancora per effettuare una conversione in lead.

Secondo le ricerche di mercato, appena il 2,9% delle slide-bar converte gli utenti, pertanto è consigliato vivamente mantenere tutte le call to action principali anche nel corpo del testo.

Più in generale, nella sidebar possono andarci elementi variegati, di cui si può fare una lista da cui trarre ispirazione: categorie, post e commenti recenti, archivi, post migliori (o semplicemente più attivi), barra di ricerca, video di youtube, link ai social, prodotti per affiliazione, banner…

I widget migliori per gestire la sidebar WordPress

Considerata la grande offerta, capire quali sono i migliori widget è un’impresa tutt’altro che semplice. Alcuni nomi, però, spiccano sopra altri.

SiteOrigin Widget Bundle ti da una collezione di widget da usare e personalizzare come google map, bottoni, aree di testo, call to action, tabelle di prezzi, slide, caroselli e davvero tantissime altre cose.

Custom Sidebars è uno dei widget più utilizzati e, attraverso questo strumento, è possibile scegliere con facilità la collocazione della barra con un pratico bottone in cima al plugin, così come la sua visualizzazione soltanto in determinate pagine, se è un’esigenza toglierla in determinati contesti.

Basta usare la sezione “Sidebars”, scegliendo le pagine dove andrà visualizzata e configurandole singolarmente. La versione PRO, per altro, offre anche la funzionalità di clonazione per velocizzare questo passaggio.

Un altro widget molto diffuso è sicuramente Content Aware Sidebars, il quale dopo l’installazione e l’attivazione, aprirà una nuova sezione nella dashboard intitolata “sidebars”.

Diversamente dal widget prima, Content Aware fa decidere dove visualizzare le sidebar anche su singoli post, risultando sì più flessibile, ma anche più ostico da configurare. Una volta aggiunta la barra dove si desidera, basta tornare sulla sezione Aspetto e Widget, per aggiungere gli elementi voluti alla sidebar.

Esistono molte altre alternative, alcune delle quali già integrate nei temi pre-configurati venduti per WordPress. Anche i temi gratuiti a volte contano dei widget al loro interno, ed è tutto dipendente da quali sono le esigenze per la sidebar, se accontentarsi o cambiare i widget.

In conclusione, per quanto una sidebar possa rappresentare del potenziale ottimo va usata con consapevolezza cercando sempre di dare all’utente un maggiore valore in termini di utilità e usabilità del sito.

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